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Fine dell’Avventura?

Fine Dell’Avventura?

Mancano solo più i tempi tecnici per il delisting di IOL.

In tutti questi anni – siamo ormai nel quinto anno di attività – ci siamo battuti con tutti i (pochi) mezzi che abbiamo avuto a disposizione per promuovere l’azionariato associato all’interno del Gruppo Italiaonline spa. Ed i risultati non sono mancati: abbiamo aggregato soci fra i dipendenti e gli ex dipendenti di Seat Pagine Gialle, abbiamo raccolto decine e decine di deleghe a partecipare alle assemblee da parte di altri piccoli azionisti, sono usciti non pochi articoli su quotidiani on line, cartacei (La Stampa, Repubblica) ed anche servizi al TG della RAI in cui si parlava dell’Associazione.

Come mai tanto interesse?
Un gruppo di dipendenti ed ex dipendenti della società Seat Pagine Gialle, animati dal desiderio di essere parte e non controparte di una gloriosa azienda, hanno deciso di investire tempo, denaro e competenze e metterle a disposizione per una crescita sana e sostenibile della nuova azienda che da Seat è nata, ovvero Italiaonline. Una cosa dell’altro mondo… in questo mondo.
Una presa di responsabilità anomala nel mondo degli affari. Ovvero poter incidere positivamente nelle scelte aziendali, sostenendo attività e progetti di lunga visione e non effimeri, che creino valore per i dipendenti, i venditori, i clienti, la società.

Ora avviene il delisting.
Quindi viene meno la possibilità stessa di essere presenti, di dialogare con proprietà e vertici aziendali come accaduto in questi anni.
Dunque, siamo al capolinea: fine dell’avventura!

Fine dell’avventura oppure Avventura senza fine?
Su questi temi come Direttivo abbiamo indetto una assemblea straordinaria dei soci, per le opportune deliberazioni in merito.
Gli anni trascorsi in Seat Pagine Gialle non si possono dimenticare tanto in fretta, né tutta l’attività svolta come Associazione in questi anni. Dobbiamo certo cambiare i modi, non più l’Associazione, ma continuiamo a credere possibile costruire una grande società operante nel mercato con principi che sappiano coniugare l’interesse di tutti. E domani che IOL torni ad essere quotata in borsa, l’ipotesi di un azionariato diffuso fra dipendenti e piccoli azionisti resta una delle modalità per raggiungere gli obiettivi detti sopra. Dunque, la nostra avventura continua.

Non la fine dell’avventura ma un’avventura senza fine!!!

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