Assago

Perché tutti ad Assago?

Tanto tuonò che piovve!

Proprio così, la proprietà ha ufficializzato la richiesta di chiusura della sede torinese. Ed i lavoratori superstiti dovranno decidere il da farsi. I giornali ne parlano, l’opinione pubblica viene sensibilizzata, gli amministratori locali pure.

Cosa c’è dietro questa richiesta? E perché in tanti ci si oppone?

Noi riteniamo non si tratti solo di una questione di campanile e di difesa occupazionale: a nostro parere tutto ciò è sintomo di qualcosa di ancora più grave. E proviamo a spiegarci.

Quali sono gli asset aziendali di SEAT/IOL? Certamente la formidabile rete commerciale, un tempo da tutti invidiata, dei brand forti come Pagine Gialle e come Virgilio, le migliaia di PMI clienti, i milioni di visite giornaliere ai siti web, e le persone che ogni giorno stanno dietro a questi fantastici risultati. Ecco, l’impressione è che tutti questi asset non vengano adeguatamente valorizzati, anzi, si fa di tutto per renderli inadeguati.
In una società di servizi, cosa fa la differenza?
Le persone. La motivazione delle persone. La dedizione delle persone.

Dei dipendenti azionisti possono dare nuovo slancio al business. Ma se li si licenzia o li si trasferisce…

Per questo la sede di Torino è importante. E più volte abbiamo chiesto di fare investimenti per attrarre nuove idee, start up innovative e giovani talenti.
Perché Torino non può evolvere verso questa sorta di nuovo incubatore?