Nata la Federazione delle Associazioni di Azionisti Dipendenti

Nascita Associazione

Torniamo sulla Assemblea Straordinaria in quanto ha rappresentato un vero momento di svolta nella vita dell’associazione.

Come da programma, l’assemblea è stata occasione per un convegno dal provocatorio titolo: “L’azionariato diffuso in Italia: pazza idea o prospettiva concreta?” Provocatorio e per nulla scontato nelle possibili risposte.

Al convegno ha partecipato ASATI, storica associazione azionisti Telecom Italia, sia in vivo sia con collegamento video con il Presidente ing. Lombardi. Interessantissima la testimonianza portata nelle relazioni con la proprietà e con il management che si è susseguito negli anni, così come nelle prospettive di sviluppo che sono state illustrate.

Fra le esperienze più rilevanti è stato fatto cenno ai piani di parziale smobilizzo del TFR maturato con cessione a sconto di azioni, con beneficio reciproco sia per il dipendente sia per l’azienda. Oppure alle diverse denunce formulate negli anni verso la Consob o verso il Collegio Sindacale, per bloccare operazioni societarie che non avevano il sostegno dei dipendenti azionisti.

Ma il vero scoop sta nelle prospettive future: l’incontro infatti è stato l’occasione per il lancio ufficiale della prima Federazione delle Associazioni di azionisti dipendenti del Paese. Telecom Italia, Poste ed ora anche Italiaonline daranno luogo da gennaio ad una Federazione che si darà obiettivi e statuto all’altezza del ruolo che si vuole giocare a livello pubblico.

La sfida è aperta: non solo la nostra azienda ed il nostro ruolo per intervenire nel contingente, ma una prospettiva più ampia, che da nuovo respiro a questo tentativo di essere protagonisti del nostro lavoro.