SECONDA PARTE DELL’INTERVISTA AL PRES. FRANCA TOSCO

Franca Convention

Riprendiamo il dialogo con Franca, partendo da dove ci eravamo lasciati, il passaggio da Seat a Italiaonline.

Dom.: oggi SEAT non esiste più, c’è Italiaonline. Cosa cambia per l’Associazione? Come vedi il futuro con tutta la CIGS che è stata prospettata?

Franca: ad Italiaonline la vecchia SEAT ha portato in dote tutti i suoi valori e le sue professionalità: il parco clienti, dei brand di grandissimo successo come Pagine Gialle in tutte le sue declinazioni, 90 anni di storia di successo, anche se in qualche momento sembra che qualcuno dimentichi quanto è stato costruito negli anni. In questo scenario la prospettiva dell’Associazione non cambia: vogliamo che prevalga una visione di lungo periodo, una prospettiva di sviluppo, solida, industriale, non speculativa.
Certo la CIGS richiede ancora un maggiore impegno da parte nostra e la sfida diventa ancora più difficile ma anche più stimolante. Siamo molto preoccupati perché il rischio è quello di guardare solo i numeri, non le persone e la loro professionalità; persa questa, è persa anche per l’azienda. Pensiamo innanzitutto alla grandissima scuola di vendita che Seat è sempre stata e deve necessariamente continuare ad essere.Per questo cercheremo di portare i numeri necessari affinché al termine del periodo di cassa tutti possano rientrare, in una azienda leader sul mercato.

Dom.: sullo Statuto si legge che “Scopo dell’Associazione è fornire contributi alla conduzione strategica dell’azienda.” Mi fai qualche esempio?

Con piacere: se andiamo agli interventi fatti dall’Associazione nelle varie assemblee degli azionisti in cui siamo intervenuti, gli esempi si sprecano. Eccone alcuni: abbiamo posto una questione di metodo nel modo stesso di essere presenti sul mercato, se autoreferenziali o aperti alla sharing economy. In quest’ambito abbiamo sostenuto la necessità di istituire una sorta di Seat Lab o incubatore di imprese, di idee innovative e di start up. E la risposta per ora è stata l’assicurazione di acquisire aziende che possano contribuire a questa apertura. Oppure abbiamo sostenuto la necessità di porre nei fatti i clienti al centro. Oggi tutti i manager nel loro operato vengono valutati anche sulla base del Net Promoter Score, ovvero l’indice che misura quanto un cliente è propenso a segnalare Italiaonline ad un’altra impresa.

Dom.: ti ho sentito parlare spesso di una visione in qualche modo nuova del lavoro, di azionariato diffuso e di alleanza capitale-lavoro. Ci spieghi meglio questi concetti?

Franca: sono ancora una matricola in questo campo! So però che la partecipazione diretta dei lavoratori alle scelte aziendali ha portato benefici ad entrambi gli attori della scena lavorativa.  Solamente superando la divisione tra chi decide senza tenere in conto chi lavora e chi lavora  senza poter incidere su chi decide non ci sarà futuro per molte se non per tutte le aziende presenti e future.

Dom.: e per finire, quali sono i prossimi passi che compirà l’Associazione?

Franca: l’obiettivo primario rimane aumentare il numero dei soci. Poi dobbiamo aggiornare il nome dell’Associazione ed effettuare qualche miglioria allo Statuto. Per questo l’appuntamento è all’Assemblea straordinaria di tutti i soci – come sempre aperta anche ai simpatizzanti – che terremo a fine novembre. Li illustreremo tutte le novità, molte davvero esplosive, grazie alla partecipazione in quella sede di altre associazioni di azionisti dipendenti come la nostra!

Grazie Franca, ci vediamo allora tutti a fine novembre. L’occasione è rappresentata dall’Assemblea straordinaria dell’Associazione, in cui terremo il convegno dal titolo “L’azionariato diffuso in Italia: pazza idea o prospettiva concreta?” cui abbiamo invitato autorevoli rappresentanti delle istituzioni. Buon lavoro ed arrivederci presto.