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12 Maggio 2015: Il CDA SEAT ha diramato a norma di legge l’informativa sul primo trimestre 2015

12 Maggio 2015: Il CDA SEAT Ha Diramato A Norma Di Legge L’informativa Sul Primo Trimestre 2015

Come giudichiamo i conti e le prospettive indicate?
Ma prima ancora, qual è in sintesi lo stato dell’Azienda?
Riportiamo in modo integrale la prima parte, quella numerica, del comunicato aziendale.
“Andamento del business nella prima parte dell’esercizio in corso in linea con le previsioni formulate nel Piano
• Risultati dell’Area SEAT (che include Seat Pagine Gialle S.p.A. e le società Digital Local Services) in linea con gli obiettivi di Piano, nonostante un contesto economico e di mercato difficili:

– Ordini netti da clientela pari a Euro 76,9 milioni, leggermente inferiori rispetto alle previsioni di budget
– RICAVI pari a Euro 80,0 milioni (ossia circa il 22% dei ricavi previsti per l’intero anno) in linea con le previsioni di budget
– EBITDA pari a € 0,9 milioni (a fronte di una previsione di Euro 12 milioni per l’intero esercizio) superiore alle previsioni di budget, che lo vedevano in territorio negativo per effetto della stagionalità del business e del calo dei ricavi in valore assoluto rispetto al primo trimestre del 2014
– Disponibilità liquide al 31 marzo 2015 pari a Euro 127 milioni, superiori al dato di budget
• Risultati consolidati:
– RICAVI pari a Euro 83,5 milioni, in calo dell’8,0% rispetto al primo trimestre del 2014 a parità di elenchi pubblicati
– EBITDA negativo per Euro 0,5 milioni (positivo per Euro 8,1 milioni nel primo trimestre del 2014 a parità di elenchi pubblicati). Tale risultato è dato dalla combinazione dell’Ebitda dell’Area SEAT che è stato positivo per Euro 0,9 milioni e di quello del resto del Gruppo che è stato negativo per Euro 1,4 milioni
– UTILE del periodo di competenza del Gruppo negativo per Euro 11 milioni (negativo per Euro 43,8 milioni nel primo trimestre del 2014)
– FREE CASH FLOW OPERATIVO negativo per Euro 2,1 milioni (negativo per Euro 0,2 milioni nel primo trimestre del 2014)
– INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO al 31 marzo 2015 positivo per Euro 108,7 milioni (positivo per Euro 71,4 milioni al 31 dicembre 2014)”
Gli scostamenti negativi di ricavi e utile – quest’ultimo comunque assai più contenuto rispetto allo stesso trimestre del 2014 – ci paiono marginali, in quanto da piano tali valori è previsto tornino a crescere dall’esercizio 2016. Apprezziamo soprattutto la forte volontà di rilancio espresso dall’Azienda, che in quanto lavoratori azionisti ci vede assolutamente concordi:
“La Società continuerà ad investire nell’innovazione di prodotto e a rafforzare le proprie partnerships
Confermati i target di Piano previsti per il 2015”
Tutti i nostri sforzi, critici e propositivi, sono dunque volti a sostegno di questa strategia di rafforzamento del business aziendale.

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